Dalla prima adolescenza pratico attivismo culturale, all’interno della scena underground. Milano è la città in cui sono nata, qui ho frequentato Istituto Linguistico e successivamente il
corso di Lingue e Letterature straniere in Statale, ma il mio percorso accademico si è arricchito con specializzazioni in diversi campi di interesse, sia in Italia che all’estero: canto
moderno, danze orientali, teatro.
La scrittura è una delle forme d’espressione che prediligo e negli anni ho scritto articoli, prefazioni e capitoli di saggi specializzandomi sulla storia dei movimenti culturali e sociali
alternativi, spesso attingendo alle mie esperienze personali. (Shake ed., Agenzia X, Interno 4 ed., Intersezionale, ecc.)
In ogni situazione collettiva in cui ho praticato, ho sempre messo in atto pratiche femministe unendomi ad altre ragazze e donne per formare gruppi musicali e di Dj ‘100×100 female’ ponendo le basi per le generazioni a venire.
Ho partecipato a gruppi di teatro sperimentale, con un’attenzione speciale alla fruizione della città come scena dei cittadini.
Con la nascita del Tantrika Shop ho attraversato il mondo della moda arrivando alla conclusione della necessità di una visione ecologica e sostenibile anche e soprattutto in quel
settore. Ho quindi seguito diversi master e corsi di formazione nel campo dell’ Up-cycle, della sartoria e del ricamo. Attualmente sto lavorando ad uno studio sulla rivalutazione del valore artistico e storico delle arti manuali femminili nel tempo.

