di Veronica Tosetti (Tosvetty DJ)
Si è conclusa lo scorso martedì 10 febbraio la quarta edizione del corso di DJ tenuto dalla dj milanese Missin Red (Federica Zamboni) con un partecipato party nello Spazio da Vivere. L’evento finale costituisce una parte importante del corso: al termine delle dieci lezioni, le alunne hanno l’occasione di esibirsi davanti a un pubblico con un djset vero e proprio, dopo aver studiato e messo in pratica le tecniche base dell’arte del djing.
Cosa fa un/a dj? Che cosa significa mixare live? E perché, come dice sempre l’insegnante Missin Red, “il silenzio è il nemico”? Il corso di djing proposto dalla Casa delle Donne si è rivelato un successo, che continua senza sosta da quattro edizioni, riscuotendo sempre nuovo interesse da parte di giovani donne appassionate di musica e affini alle tematiche della Casa. Un’occasione unica per chi si avvicina al mondo del DJ: oltre al fatto di poter imparare direttamente da chi questo mestiere lo fa da anni, durante il corso si possono fare prove direttamente su una strumentazione professionale messa a disposizione per tutte.
In questi 4 anni, circa una trentina di ragazze e donne si sono cimentate in questa attività, per alcune diventando anche un trampolino di lancio per suonare live durante eventi pubblici e iniziando una carriera da dj. È venuto quindi spontaneo pensare di continuare questa tradizione anche al di fuori della dimensione del corso, creando una collettiva di DJ, costituita da alcune ex alunne delle varie edizioni, per continuare a fare prove, scambiarsi idee e suonare insieme negli spazi della Casa.
La collettiva prende il nome di Marsala Crew (dal nome della via in cui si trova la sede) e si ritroverà per la prossima riunione il 18 febbraio alle ore 19.30 nello Spazio da Vivere, e vuole inaugurare un appuntamento fisso, una volta al mese, per provare e organizzare feste.
La Marsala Crew vuole offrire spazi per le prove aperte a tutte (dietro tesseramento), momenti di confronto con dj professioniste e musiciste, eventi sulle tematiche di affermazione delle donne nel mondo della musica, e soprattutto offrirsi a supporto per creare spazi sicuri di festa e di comunità, senza restrizioni di età.
