La Casa delle Donne di Milano si unisce al lutto per la scomparsa di Lia Cigarini, colonna del femminismo italiano e anima della Libreria delle Donne, spazio di autonomia e pratiche relazionali, nato nel 1975. Lia ha attraversato con passione e rigore intellettuale le stagioni del movimento delle donne, da “Noi tutte diverse, uguali solo nel desiderio di essere noi stesse” alla riflessione profonda sulla differenza sessuale.

Nata a Milano nel 1935, militante PCI, UDI e nel 1966, del primo gruppo in Italia di sole donne, il “Demau” (Demifisticazione Autoritarismo Patriarcale),  Lia trovò nella lotta femminista degli anni ’70 la sua vera vocazione. Fu tra le ideatrici della Libreria delle Donne, luogo non solo di libri ma di pratiche relazionali, laboratori di scrittura e percorsi di consapevolezza. Con  altre compagne, seppe tradurre la politica del personale in spazi concreti di libertà, influenzando generazioni di donne con testi fondativi come Non credere di avere dei diritti, opera collettiva del 1987, curata dalla Libreria delle Donne di Milano, di cui Lia fu coautrice insieme ad altre femministe e La politica del desiderio.

La sua eredità è nei principi della differenza, nella difesa della soggettività femminile e nel coraggio di rompere con ortodossie ideologiche. Lia è stata ispiratrice di eventi e percorsi educativi. Il suo invito a “praticare il desiderio” resta monito per tutte noi.

Milano, 22 aprile 2026

Lia Cigarini

@Adriana Sbrogiò a Torreglia nel 2009. – su gentile concessione della Libreria delle Donne