di Susy Rossi.
Dopo la felice partecipazione dello scorso anno alla Prima Diffusa della Scala, la Casa delle Donne è entrata quest’anno nella mappa dei luoghi di Piano City, una delle manifestazioni diffuse, sostenuta dall’Amministrazione comunale, più estese sul territorio della città.
Il concerto collocato presso la Casa delle Donne rientra nel percorso “Armonie di Comunità”, progetto sviluppato e sostenuto all’interno del Festival dalla Fondazione di Comunità Milano che riconoscendo alla diffusione culturale una vocazione pubblica e sociale, quest’anno ha portato i concerti in spazi significativi per l’accoglienza, l’inclusione e l’equità di genere, identificando nella musica un’occasione di coesione sociale e di accessibilità per tutti alla cultura.
Sabato 16 maggio abbiamo ospitato il concerto di Noa Fort, pianista, cantante, compositrice, improvvisatrice e musicoterapeuta israeliana, residente a New York dal 2013. L’artista è attivamente inserita negli ambienti dell’improvvisazione newyorchese: ha condiviso il palco, registrato e collaborato con grandi nomi come William Parker, Mykki Blanco, James Brandon Lewis, Mary Prescott, Dave Torn, Michael Attias e Francisco Mela. Nota anche a livello internazionale, la Fort trae ispirazione da mondi musicali diversi, integrando nella sua musica originale il suo background di pianoforte classico e jazz, il canto jazz e varie altre influenze. E’ inoltre membro della facoltà del programma di Musicoterapia della NYU, oltre che della Rock Nation School of Music della Long Island University.
L’artista ha proposto un concerto incentrato sui temi della pace e della speranza, e sulle tematiche femminili, che riflette il suo costante lavoro con le comunità e con le donne attraverso la musica e la pratica creativa. La Fort non ha mancato di esprimere il proprio compiacimento per essere ospite di una Casa delle Donne impegnata sui temi del femminile e contro le discriminazioni e le violenze di genere che lei contrasta anche attraverso la propria pratica di musicoterapeuta. Lo “spazio da vivere” della Casa – trasformato per l’occasione in una accogliente sala da concerto – ha ospitato un folto pubblico che ha accolto con partecipazione le sollecitazioni dell’artista. Noa Fort ha proposto brani selezionati dai suoi album No World Between Us ed Everyday Actions, insieme a nuove composizioni inedite e interpretazioni di canzoni di altri autori sul tema dell’amore e della speranza.
Affabile, gentile e disponibile, la pianista ha saputo suscitare empatia e partecipazione nel pubblico, che è stato anche invitato ad accompagnarla in un vocalismo guidato, e non ha mancato di stupirci improvvisando disinvoltamente al piano durante i rintocchi di mezzogiorno della vicina chiesa di Santa Maria Incoronata. Davvero un bell’incontro e una nuova positiva esperienza per la Casa delle Donne.
Photo di Livia Sismondi
