di Vittoria Longoni.
Mercoledì 11 febbraio, alle 18:30, partendo dal libro di Luciana Murru, “L’altra metà della cura” (Marcos y Marcos 2025), dialogheremo su questi temi delicati con l’aiuto delle musiche del gruppo Viole da gamba Consort dell’isola.
L’autrice è una donna straordinaria: ha lavorato a lungo come infermiera all’Istituto dei Tumori di Milano e negli stessi anni si è laureata in Psicologia e si è formata come terapeuta. Quindi ha potuto partecipare, come iniziatrice, alle esperienze di psico-oncologia presso lo stesso Istituto: attività di cura rivolte all’insieme della persona, corpo, mente, anima e relazioni.
Per molti anni si è fatta carico – fin dalla comunicazione della diagnosi – di persone colpite dal tumore, le ha seguite nel percorso di cura e nel loro esito, positivo o negativo, fino alla guarigione e in alcuni casi fino alla morte, con tutte le risorse messe a disposizione dalle più recenti ricerche psico-oncologiche.
Terapie di gruppo, touch-terapy, lavoro sul trauma e sul senso del vivere, viaggi organizzati tra gruppi di pazienti, giornate particolari dedicate a una o più delle persone coinvolte. Soprattutto, grandissima attenzione alle relazioni, all’accompagnamento negli eventi lieti o tristi e difficili, alla comunicazione interpersonale, in parole o gesti o scritti.
Questo libro prezioso raccoglie e racconta tutte queste esperienze. Leggendolo si partecipa di molte emozioni, spesso al confine tra la vita e la morte, vissute alla fine con serenità in una forma che richiama la nascita.
L’invito rivolto alle persone colpite dal tumore è quello di vivere fino in fondo e nel modo migliore tutti gli istanti del percorso. Non stupisce quindi che, accanto al tentativo di rendere il più possibile queste esperienze intense e condivise, ci sia nel testo un’apertura importante alla possibilità di scegliere di morire quando le sofferenze diventano insopportabili o comunque quando la persona chiede di essere aiutata a porre fine alla propria vita, dopo aver ricevuto tutte le cure possibili e aver vissuto intensamente anche la malattia e la consapevolezza della fine.
A volte in questo libro si sconfina nel mistero, nel rito. Nulla di banalmente magico, molto di profondo e di insolito.
L’autrice Luciana Murru sarà presente e dialogherà con Enrica Beretta, Vittoria Longoni, Giorgia Patrignani, e col pubblico.
Cinzia Iraci leggerà alcune pagine del libro.
Le musiciste del gruppo Viole da gamba Consort dell’isola ci accompagneranno nel dialogo col loro importante apporto artistico.
Seguirà alle ore 20:00 un aperitivo per il quale è necessario prenotarsi: https://www.casadonnemilano.it/prenotazione/
Sulla pagina Facebook della Casa delle Donne di Milano sarà possibile seguire l’evento, curato dal gruppo Libr@rsi, e anche rivederne la registrazione: https://www.facebook.com/CasaDelleDonnediMilano/

