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12/3: Messico, storia di donne contro la violenza

sudamericaLa Lucha. La storia di Lucha Castro e dei diritti umani parla di un gruppo di attiviste e avvocate messicane che con grande coraggio lottano contro femminicidi, violenza di genere, impunità e corruzione. Il libro è basato su storie vere, ed è ambientato nello stato di Chihuahua, al confine con gli Stati Uniti, una delle regioni del Messico con il tasso più alto di omicidi, e in particolare modo di violenza contro le donne.

Dal 1985 in Messico sono state uccise oltre 55mila donne e migliaia sono state fatte scomparire, gran parte di queste proprio nello stato di Chihuahua, terra di confine dove i cartelli della droga hanno il controllo completo del territorio e si sono infiltrati anche nell’esercito e nell’apparato economico, politico e giudiziario. Il 97% dei crimini commessi nello stato di Chihuahua resta impunito, e chi cerca di ottenere giustizia e si oppone alla corruzione delle autorità spesso rischia la vita.

Tuttavia questo libro non è solo un resoconto di violenze e ingiustizie: è soprattutto una testimonianza della resistenzasudamerica2 femminile, del coraggio delle attiviste che non si arrendono nonostante le minacce, e della forza di tutti coloro che riescono a trasformare il loro dolore in coraggio e resilienza.

Alla presentazione del 12 marzo sarà presente Ruth Fierro, una delle protagoniste del libro, direttora del Centro de Derechos Humanos de las Mujeres (Centro per i Diritti Umani delle Donne) di Chihuahua, un’organizzazione che si batte contro la violenza di genere e i femminicidi, supporta i familiari di vittime di sparizioni forzate, e offre alle donne che subiscono abusi assistenza legale e supporto psicologico.

Istituito nel 2005 in risposta all’ondata di violenze contro le donne a Chihuahua, nel nord del Messico, il Centro fu fondato dall’avvocata Luz Estrela (Lucha) Castro, insieme ai suoi amici e colleghi Gabino e Alma Gomez, con l’obiettivo di cercare giustizia per le vittime di violenza e per inserire i diritti delle donne nell’agenda di governo.

Il libro – scritto e prodotto da Front Line Defenders e pubblicato per la prima volta nel 2015 a Londra (ed. Verso) – è stato tradotto in Italia dalla casa editrice Round Robin ed è disponibile nelle librerie italiane dal 28 febbraio.

Attiviste della stato di Chihuahua

Attiviste della stato di Chihuahua

Front Line Defenders è un’organizzazione fondata a Dublino nel 2001 con l’obiettivo di proteggere i difensori e le difensore dei diritti umani, ovvero tutte le persone che si impegnano a promuovere e difendere, in modo non violento, i diritti contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Fornisce supporto rapido e pratico, offre corsi di formazione in materia di sicurezza fisica e digitale, fondi per le emergenze e accesso agli organismi internazionali; supporta gli attivisti con advocacy a livello nazionale e internazionale; sviluppa campagne per aumentare la visibilità degli attivisti e ha una linea d’emergenza attiva 24 ore su 24. Inoltre, conduce ricerche e pubblica rapporti sulle condizioni degli attivisti nel mondo, contribuisce al mandato del Relatore speciale dell’Onu sui difensori e le difensore dei diritti umani e trasmette informazioni per la Rassegna periodica universale presso il Consiglio dei diritti umani dell’Onu, con sede a Dublino.

Lunedì 12 marzo, alle 18.30, alla Casa delle Donne di Milano verrà presentato il graphic novel La Lucha. La storia di Lucha Castro e dei diritti umani, di Jon Sack e Adam Shapiro. Saranno presenti Ruth Fierro (direttora del Centro de Derechos Humanos de las Mujeres di Chihuahua), Lorena Cotza (Front Line Defenders), Cynthia Rodriguez e Laura Filios (giornaliste). Modera l’evento Rita Cassisi (Casa delle Donne di Milano).

Dopo la presentazione ci sarà un apericena solo per socie della Casa con cibo latino-americano.

Vol. 12 marzo

 

 


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