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Alla mia età mi nascondo ancora per fumare

Spettacolo teatrale e dibattito

3 ottobre 2014 ore 19,00 – 21,00

Casa delle Donne di Milano – Via Marsala, 8

La compagnia teatrale Atir con la regista Serena Sinigaglia presenterà alcuni brani dello spettacolo Alla mia età mi nascondo ancora per fumare che debutterà il 22 ottobre al teatro Ringhiera di Milano. Seguiranno interventi delle mediatrici culturali di Crinali e del gruppo Intercultura della Casa suggeriti dal testo dell’autrice franco algerina Rayhana.

imgres-2“Rayhana” è lo pseudonimo di un’autrice algerina che, pur vivendo in Francia, è stata aggredita da un gruppo di integralisti islamici. Non un nome d’arte, non una scelta, ma unica via per continuare a scrivere e a pensare quello che pensa.

In “Alla mia età mi nascondo ancora per fumare” Rayhana racconta nove storie vere, di vita, contraddizioni, tragicità e ironia di 9 donne islamiche che rivelano le loro speranze e i loro dolori. Nove diverse protagoniste tracciano il ruolo della donna nella società islamica e indicano la difficile convivenza con la cultura patriarcale, estremista, violenta e repressiva dei propri uomini.

Serena Sinigaglia regista della mise en pièce con la compagnia teatrale Atir e Crinali, cooperativa multiculturale, hanno scelto di anticiparne alcuni brani e di promuovere, in collaborazione con il gruppo Intercultura della Casa delle Donne, un dibattito coordinato dalla ginecologa Graziella Sacchetti.

Il dibattito è  introdotto dalla presidente di Crinali, Elena Gavazzi, e dalle testimonianze di due mediatrici culturali della cooperativa, l’algerina Zahia Bounab e l’egiziana Nagla Gaffar: esperienze che pur nella diversità di tradizioni e di culture trovano un fil rouge nell’esigenza di accoglienza e di incontro fra donne, di  luoghi di solidarietà e di protezione.

Un’evocazione, a Milano, di quello che l’hammam rappresenta per le donne islamiche: un luogo lontano dai rumori della città, dove incontrarsi, ritrovarsi, confidarsi. Un ambiente solidale. Uno spazio che la Casa delle Donne di Milano intende proporre a tutte: native, migranti, di ogni orientamento sessuale, giovani e meno giovani.

Seguirà un buffet con assaggi dal mondo.

 

Compagnia teatrale Atir – Fondata nel 1996 da sette giovani neo-diplomati della Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ATIR, Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca, è composta oggi da 14 soci e 20 soci sostenitori. Fin dalla fondazione la direzione artistica è affidata a Serena Sinigaglia. Nel 2007 dopo undici anni di nomadismo fra sale di prova, teatri, residenze e festival a Milano e in Italia, ATIR, dopo aver partecipato e vinto un bando pubblico del Comune di Milano, ha ottienuto in gestione il Teatro Ringhiera in via Boifava, zona sud di Milano.

 

La Cooperativa Crinali promuove la salute psicofisica e la qualità della vita delle donne, attraverso iniziative e servizi nei settori sanitario, psicologico, sociale ed educativo. E’ nata nel 2002 dalla collaborazione tra donne di diversi paesi nell’ambito di Crinali, Associazione di Ricerca, Formazione e Cooperazione Internazionale tra Donne, fondata nel 1996, per rispondere ai bisogni sanitari, psicologici e culturali delle donne immigrate e delle loro famiglie.

La Cooperativa lavora in partenariato con enti pubblici e del privato sociale. Le 25 socie sono donne di 11 paesi con diverse professionalità nel campo della salute femminile, della formazione, della mediazione culturale.

  Il “Laboratorio Interculture” della Casa delle Donne, accanto agli altri tredici gruppi di lavoro che si sono formati, ha in primo luogo l’obiettivo di far sì che la Casa sia davvero aperta a tutte le culture e le donne della città. Non l’accoglienza, ma l’ “incontro”, che restituisce parità alle relazioni, è la cifra del gruppo. Un lavorare sulla trasformazione delle “resistenze” in domande, in apertura al sapere su ciascuna di noi che non è solo un “apprendere”, ma un “comprendere”, per poter costruire insieme un orizzonte  comune. Tra le attività del gruppo: il “sabato del tè”  ogni mese e la scuola d’italiano, che sta per aprire.


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