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21/2: la giornata mondiale dell’antropologia

sguardiL’antropologia può aiutarci a meglio comprendere il mondo in cui viviamo e favorire la risoluzione dei problemi che affliggono le nostre società? Il World Anthropology Day è un’iniziativa dall’American Anthropological Association nata per mostrare l’importanza e l’utilità del sapere antropologico. Il 21 febbraio 2019 verrà celebrato per la prima volta a Milano (programma completo: www.anthrodaymilano.formazione.unimib.it).

La Casa delle Donne ospiterà uno degli eventi di questa giornata, organizzato dall’Università di Milano-Bicocca e da Blimunde – Sguardi di donne su salute e medicina.  Blimunde è un’associazione nata per promuovere la ricerca e l’azione utilizzando la salute come chiave per la comprensione delle disuguaglianze sociali e di genere, l’analisi dei corsi di vita e dei diritti di cittadinanza.

A partire da due volumi di recente pubblicazione, discuteremo di biomedicina, diritti e corpi riproduttivi chiedendoci quale sia il contributo che l’antropologia può dare alle sfide del dibattito scientifico e politico attuale e quali gli interrogativi che la medicina e l’attivismo pongono alla ricerca antropologica.

The art of ART. Assisted Reproductive Technology challenging gender, biomedicine and inequalities, Salute e Società, 2, 2018, a cura di Lia Lombardi, Alice Sophie Sarcinelli

Il volume offre un’analisi critica dello sviluppo delle tecnologie della riproduzione umana attraverso uno studio comparativo di diverse ricerche empiriche svolte in alcuni paesi dell’Europa, dell’Africa e degli Stati Uniti. Le autrici esplorano perciò l’impatto delle TRA (Tecnologie della Riproduzione Umana) sulle strutture sociali e familiari, sulle relazioni di genere, sui nuovi approcci alla genitorialità, sugli aspetti legali e politici, utilizzando frame analitici diversi, quali: la medicalizzazione delle riproduzione umana; le differenze di genere; la politica delle TRA.

Contested terrain. Abortion at intersection of rights, health and law, Antropologia, 5 (2), 2018, a cura di Claudia Mattalucci, Johanna Mishtal, Silvia De Zordo (https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/103/showToc?fbclid=IwAR24aBX-lWv79vGm-L1ydsno-r-WrATJD96oJIPD8D7snbMs-2OwQzNcTh8 )

Il volume analizza le articolazioni tra politiche dell’aborto e nuove formazioni sociali in Europa. Raccoglie sei articoli, due dei quali riguardano paesi con leggi molto restrittive (Irlanda e Polonia) e quattro paesi con leggi relativamente permissive (Italia) o permissive (Romania e Spagna). Le autrici ricostruiscono la storia delle governance dell’aborto e interrogano il presente, assumendo l’aborto come punto di vista privilegiato per analizzare dibattiti più ampi sul genere, la persona, il ruolo delle donne e dei diritti delle donne nelle democrazie liberali, le relazioni tra stato e chiese, i movimenti sociali, ecc.

Le presentazioni e il dibattito saranno in italiano.

Intervengono:

Claudia Mattalucci, antropologa, Università di Milano-Bicocca

Alice Sophie Sarcinelli, antropologa, Università di Milano-Bicocca e presidente dell’associazione Blimunde

Lia Lombardi, sociologa, Università di Milano e vice-presidente dell’associazione Blimunde

Alessandra Vucetich, ginecologa, specialista di Procreazione Medicalmente Assistita

Eleonora Cirant, attivista e ricercatrice indipendente

21 febbraio 2019 – ore 17.30

Spazio da Vivere – Via Marsala 8


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