La Bibliomediateca “Laura Lepetit Maltini”

La biblioteca della Casa delle Donne di Milano , inaugurata il 6 novembre 2017, è  stata considerata fin dall’inizio uno dei supporti fondamentali del progetto dell’associazione: essa costituisce lo strumento per eccellenza per raccogliere, diffondere, promuovere e valorizzare le varie espressioni dei saperi e dei talenti delle donne.

La nostra Bibliomediateca vuole essere un luogo aperto a tutte le donne, indipendentemente dall’età, dal livello culturale ed economico, o dal paese d’origine. La specificità di tale progetto è di porsi come luogo di approfondimento di una produzione culturale – quella femminile – che storicamente è sempre stata trascurata.

Nell’ottobre 2021 la Bibliomediateca è stata intitolata alla nostra socia Laura Lepetit Maltini, scomparsa nell’agosto dello stesso anno.

Gli obiettivi

Pensiamo che una  biblioteca oggi non possa  che essere multimediale. Anche la nostra  vuole essere una biblioteca ibrida, che, oltre  a raccogliere volumi cartacei, possa mettere a disposizione risorse digitali che permettano di connettersi con siti di altre biblioteche o librerie delle donne, per consultare riviste e libri on line e per trovare banche dati, cataloghi e portali tematici.

La raccolta oggi comprende un nucleo di opere che riguardano le teorie e le pratiche dei movimenti femministi dagli anni ‘70 ad oggi e opere nelle quali si esprime il sapere femminile  nei vari campi disciplinari (filosofia, scienza, letteratura, arte, sociologia, ecc.)

A questo nucleo si affianca una raccolta di narrativa con una selezione di scrittrici significative nel panorama della letteratura italiana e straniera

La Biblio/mediateca si propone inoltre come spazio di incontro, scambio, comunicazione. In particolare intende promuovere, oltre alla lettura, anche ricerche bibliografiche su specifiche tematiche,  presentazioni di libri e promozione di eventi culturali.            

Lo spazio e la raccolta dei libri

La stanza della biblioteca è arredata con armadi e scaffalature che raccolgono  oltre 3000 volumi,  con tavoli per la lettura e l’uso di pc personali  e  dispone di 2 postazionI PC collegate a Internet.

La raccolta libraria è stata creata sulla base di una bibliografia ragionata. Grazie ai contatti attivati i volumi sono stati donati, oltre che dalle socie, principalmente da alcune case editrici e dal Servizio bibliotecario milanese. Abbiamo avuto inoltre importanti donazioni come quelle di Silvia Vegetti Finzi, dell’Associazione  Soroptimist di Milano e lasciti di fondi  provenienti dalle biblioteche di Nadia Riva e Laura Lepetit Maltini.

Servizio bibliotecario nazionale (SBN)

Nel 2021 la biblioteca ha deciso di aderire al Servizio bibliotecario nazionale (SBN), cioè alla rete delle biblioteche italiane promossa dal Ministero della Cultura con la cooperazione delle Regioni e dell’Università coordinata dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU) con l’obiettivo di superare la frammentazione delle strutture bibliotecarie. Con le procedure SBN le biblioteche lavorano in autonomia e al tempo stesso sono integrate in un sistema cooperativo basato su una rete nazionale. La principale funzionalità che rende possibile tale integrazione è quella di catalogazione partecipata.

La rete SBN, costituita da biblioteche statali, di enti locali, universitarie, scolastiche, di accademie ed istituzioni pubbliche e private, in particolare ci permette di entrare in collaborazione con le altre biblioteche delle donne, di rendere reperibili i nostri volumi  a livello nazionale e di accedere al prestito interbibliotecario.

Le attività di promozione culturale

La Bibliomediateca ha promosso in questi anni, anche in collaborazione con il gruppo Libr@rsi, numerose presentazioni di libri in gran parte nell’ambito di filoni tematici quali:

Personagge: tra autrici e lettrici”, ovvero (con un felice neologismo proposto dalla Società italiana delle letterate) sulle figure femminili della letteratura e del mito.

Le pratiche politiche del movimento delle donne: corpi, voci, scritture”. Le voci delle protagoniste del movimento femminista degli anni ‘70 che, sul filo dei loro libri di recente pubblicazione, ricostruiscono pratiche, pensieri e vissuti della storia del femminismo italiano.

I saperi delle donne. Il pensiero femminile e di genere nei diversi campi disciplinari: dalla filosofia, alla musica, alla sociologia e ad altri saperi.

I gesti delle donne”. Gesti colti nel lavoro produttivo, riproduttivo e di cura, nell’arte e nella lotta politica e narrati attraverso vari linguaggi:  dal cinema alla fotografia all’arte alla scrittura.

La Bibliomediateca ha collaborato anche all’organizzazione di convegni di approfondimento coinvolgendo altre associazioni culturali, in particolare la Società italiana delle letterate, e altre realtà come scuole e biblioteche. Sono state così organizzate le giornate dedicate a Jane Austen e a  Mary Shelley e le sue creature e   i  convegni Recluse e Doppia pena sulle donne carcerate.

La biblioteca è aperta 12 ore alla settimana negli orari indicati in home page e in calendario.

A lato trovate i link per la ricerca nel nostro CATALOGO, per la ricerca dei nostri titoli nell’OPAC SBN, per la SITOGRAFIA, e per la nostra rubrica NOVITÀ IN BIBLIOTECA

Per informazioni: bibliomediateca@casadonnemilano.it
Referente: Giuliana Peyronel