Libr@rsi

Il Gruppo Libr@rsi

Il nome del gruppo Libr@rsi parla di noi che abbiamo come passione la lettura e i libri che ci fanno librare, nel senso di volare libere negli spazi che le parole evocano. E sono le parole scritte dalle donne lo sconfinato entro cui ci muoviamo: la nostra riappropriazione della scrittura come luogo di produzione di senso, consapevolezza, conoscenza e cambiamento. Il nostro non può e non vuole essere un semplice gruppo di lettura, come già ne esistono molti, e due gruppi di lettura si sono già formati anche all’interno della Casa. Lavoriamo per preparare eventi di presentazione di libri scritti da autrici, cercando di realizzare intorno al libro – o a più libri riferiti allo stesso argomento-  momenti di dibattito reale e partecipato tra le socie, aperti a tutte le donne. Cerchiamo di scegliere testi che si collochino lungo alcuni filoni tematici fondamentali, collegati alla vita e all’attività di scrittura delle donne. Per esempio le personagge e le donne del mito, o il tema “donne tra storia e letteratura”. Quando è possibile progettiamo anche eventi complessi e multimediali.

‘Valorizzare i talenti delle donne’ è uno degli obiettivi della Casa; perciò non dimentichiamo i progetti che mirano a fare emergere voci di donne, interessanti e di qualità, che faticano ad avere accesso ai comuni canali editoriali. In questo campo ci atteniamo a criteri di scelta condivisi (qualità espressiva, significatività di contenuti e coerenza coi temi prescelti, armonia con lo Statuto della Casa).

Il gruppo in questi anni ha svolto un’attività intensa e utile nel campo della cultura, intesa nel senso più specifico dei libri scritti da donne (narrativa, poesia, teatro, saggi, femminismi ecc) e del lavoro critico-letterario e formativo interno al gruppo e a tutta la comunità delle socie. Desideriamo promuovere la visibilità della Casa delle Donne anche come specifico polo culturale e letterario all’interno della città.

Il gruppo attualmente è composto da: Laura Lepetit, Vittoria Longoni, Angela Giannitrapani, Cinzia Iraci (responsabile con altre della parte tecnica), Marilena Salvarezza, Rossana Molinari che si occupa della comunicazione, con la collaborazione di Serena Fuart e di altre su singoli aspetti. Il gruppo si fa promotore autonomo degli eventi culturali; collabora con la Bibliomediateca per tutti i progetti comuni. Raccoglie le richieste di presentazione di libri di autrici che provengono dall’interno o dall’esterno della Casa: analizza le proposte, le discute e decide, dopo aver affidato i testi in lettura ad almeno due componenti del gruppo. A volte riceviamo richieste di presentazione di libri che possono interessare anche altri gruppi (es. Bene Comune, gruppo Intercultura e/o Internazionale ecc). In questi casi, coinvolgiamo gli altri gruppi tramite le loro coordinatrici e cerchiamo la collaborazione. Diamo la precedenza assoluta ai libri scritti da donne, senza escludere del tutto qualche contributo maschile se si tratta di libri di particolare rilievo e interesse, o di testi scritti a più mani.

A volte proponiamo incontri anche destinati a un pubblico limitato, ma significativi per la qualità del dibattito che possono suscitare. Testi “minori”, come autobiografie autoprodotte o simili, trovano uno spazio agile di confronto in tempi e luoghi più contenuti. Possiamo decidere per una presentazione semplice di un libro solo, in uno spazio più raccolto e comunicativo; oppure per una presentazione congiunta di più testi di argomento affine; o per l’allestimento di un dibattito o di un evento multimediale, intorno ai libri in oggetto.

Un evento di particolare rilievo cittadino è la nostra costante partecipazione a Bookcity-Milano, realizzata già negli anni scorsi mediante gli eventi plurali “Parole incarnate” (2014), “Donne tra due mondi-sconfinamenti” (2015), “Io che mi racconto, tu che mi ascolti “(2016: “duetto” con le scrittrici Margherita Giacobino e Silvana La Spina) ; per il 2017 “Volare via- donne in metamorfosi”, dialogo tra Laura Calosso e Chiara Rapaccini. Il gruppo elabora collettivamente ogni anno uno o più eventi di rilievo e li propone a Bookcity Milano. Per l’edizione 2018, abbiamo preparato l’evento “Le Muse di Klimt e l’arte della contaminazione”, sul romanzo di Paola Romagnoli “Le Muse di Klimt”, con la collaborazione di Chiara Corio. Per l’edizione 2019 abbiamo curato un evento dedicato al focus “Afriche” con la presentazione del libro “Ferite di parole” di Ivana Trevisani e Leila Ben Salah e sul piano storico-letterario abbiamo proposto un altro dialogo tra due autrici e due volumi in parte affini: “Veronica Franco” di Valeria Palumbo e “C’era in Atene una bella donna” di Vittoria Longoni. Per l’edizione 2020 il focus scelto riguarderà le tematiche ambientali ed ecologiche.

Marilena Salvarezza cura già per il secondo anno   la conduzione di un gruppo di lettura interno alla Casa, per ora incentrato sul tema della trasgressione al femminile. Abbiamo collaborato attivamente alla giornata di studio su Jane Austen nel 2017 e a quella su Mary Schelley nel 2018. Per il 2020 abbiamo in programma tra l’altro un pomeriggio di studio dedicato ad Anna Maria Ortese, con la partecipazione di Monica Farnetti e con un filmato di Loredana Rotundo. e quattro eventi diversi dedicati alla poesia.

Referente:Vittoria Longoni.
Mail: librarsi@casadonnemilano.it