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Scuola di italiano

Scuola  “Francesca Amoni”

Corsi di italiano per donne migranti

La scuola nasce con l’obiettivo di essere luogo per l’apprendimento della lingua italiana, ma anche luogo di incontro e conoscenza reciproca: scuola come strumento fondamentale attraverso cui le donne migranti, imparando la nostra lingua, possono partecipare e progettare il loro futuro. Scuola di italiano per facilitare i processi di integrazione sociale e di emancipazione femminile.

La scuola è parte attiva della associazione “Casa delle donne di Milano”, e questo consente di offrire alle donne migranti attività didattiche strettamente finalizzate all’insegnamento della lingua L2, ma anche di renderle partecipi delle molteplici iniziative che si realizzano all’interno della Casa delle donne, favorendo percorsi di inclusione.

La scuola di italiano aderisce e partecipa alle attività della Rete scuole senza permesso (RSSP) di Milano, al fine di attivare confronti, capitalizzare esperienze e conoscenze; inoltre collabora con altre Associazioni presenti sul territorio che operano nel settore educativo e della salute delle donne.

Anno scolastico 2018-2019

La scuola di italiano riprende le lezioni da martedì 2 ottobre

Orario anno 2018-2019 (provvisorio)
Martedì Mercoledì Giovedì
10,00-11,30 10,00-11,30
15,00-16,30 15,00-16,30 15,00-16,30
19,00-20,30 (solo A2/B1)

Informazioni utili per l’iscrizione e la frequenza:

Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno (fino al raggiungimento del numero massimo di iscrizioni). Per iscriversi è necessario effettuare un test di ingresso, per la valutazione del livello di conoscenza della lingua italiana e l’inserimento nella classe adeguata al livello.

livello A0: nessuna/minima conoscenza

livello A1: modesta/discreta conoscenza

livello A2: buona conoscenza

Calendario per i test di ingresso

Mattino (dalle 10 alle 11,30) Pomeriggio (dalle 15 alle 16,30)
Giovedì  27 settembre Mercoledì 3 ottobre
Giovedì 4 ottobre Mercoledì 10 ottobre
Giovedì 11 ottobre Mercoledì 17 ottobre
Giovedì 18 ottobre Mercoledì 24 ottobre
Giovedì 25 ottobre Mercoledì 31 ottobre

Da novembre i test di ingresso saranno eseguiti solo il giovedì mattina. Si consiglia di prenotarsi telefonando a Roberta (cell: 338 8880504) oppure a Giuliana (cell: 335 6834159). Si ricorda che tutte le donne che vogliono iscriversi alla scuola devono effettuare il test di ingresso e compilare la scheda di iscrizione, anche se hanno già frequentato la scuola negli anni passati. Al momento del test di ingresso e dell’iscrizione vanno indicati giorni e orari in cui si vuole frequentare la scuola. Si consiglia di frequentare la scuola 2 volte alla settimana, salvo diverse necessità.

Quota associativa: La scuola è gratuita, ma è necessario essere socie della “Casa delle donne”, quota associativa di 15 euro/anno, da versare al momento del test di ingresso e iscrizione alla scuola.

Anno scolastico 2017-2018

Caratteristiche delle allieve e attività didattiche

Le donne che frequentano la scuola provengono in gran parte dai centri di accoglienza per richiedenti asilo e dai centri di protezione per vittime di tratta.

Le allieve provengono da 33 diversi paesi, soprattutto Africa subsahariana, America latina, e, a seguire, Nord Africa, Asia, est Europa. La maggior parte delle allieve ha una conoscenza molto bassa della lingua italiana, quasi tutte sono al livello A0 o A1; poche raggiungono il livello A2 e B1

Orario anno 2017-2018
Martedì Mercoledì Giovedì
10,00-11,30 10,00-11,30
15,00-16,30 15,00-16,30 15,00-16,30
19,00-20,30 (solo A2/B1)

 Finanziamento “Otto per mille” della Tavola Valdese

logookIl 2017 rappresenta un anno di svolta per la scuola di italiano; infatti, grazie all’approvazione del progetto presentato alla Chiesa Valdese (Unione delle Chiese metodiste e Valdesi in Italia), abbiamo avuto la possibilità di aumentare e migliorare l’offerta di attività della scuola, sia didattiche che complementari. Leggi l’articolo.

 

Attività didattiche complementari e percorsi di integrazione

Oltre ai corsi di apprendimento della lingua italiana, la scuola è impegnata nel costruire opportunità di inclusione per le sue allieve e non solo. Obiettivo infatti è quello di aprire gli spazi della “Casa delle donne” anche alle migranti che, per motivi vari, non frequentano la nostra scuola. Tra le attività organizzate in quest’anno ricordiamo:

  • Il laboratorio artistico “Tra te e me” organizzato in collaborazione con la scuola d’arte di Brera. https://www.casadonnemilano.it/gruppo-opera/
  • Una uscita in città, per visitare il “Giardino dei Giusti” di Milano.
  • Uscita per andare al cinema, con tutte le scuole della RSSP
  • Uno spettacolo teatrale (al teatro Carcano di Milano)
  • Un percorso di educazione sanitaria e prevenzione delle patologie oncologiche della donna e malattie sessualmente trasmissibili organizzato dalla LILT (Lega italiana Lotta ai Tumori)
  • Partecipazione al progetto “Altrimondiali 2018” organizzato dalle associazioni Altropallone e The Small Now Onlus, un torneo di calcio femminile che si avvale del calcio come strumento d’integrazione
  • Un corso su alimenti e cucina
  • Un corso di disegno e collage

Anno scolastico 2016-2017

L’apertura dell’anno scolastico è stata segnata da un grave lutto, per la scuola e per tutta la Casa delle donne; a settembre 2016 si è spenta Francesca Amoni, la donna che con la sua intelligenza ed energia ha costruito, insieme alle donne del gruppo Intercultura, la scuola di italiano. Lascia la sua impronta, la sua visione del mondo e delle relazioni, di solidarietà e integrazione tra donne e culture.

A tutte le insegnanti della scuola il compito di portare avanti con coerenza il suo progetto.

Caratteristiche delle allieve e attività didattiche

Nell’anno scolastico 2016-2017 abbiamo avuto un netto incremento delle iscrizioni rispetto all’anno precedente, e una percentuale di abbandoni inferiore. La partecipazione di donne provenienti da comunità e centri di accoglienza è sempre elevata e costante; quest’anno è aumentata la partecipazione di donne di provenienza spontanea, non inviate da centri di accoglienza. Relazione finale 2017

Sul piano organizzativo la scuola ha raggiunto un livello di efficienza migliore: una buona distribuzione di compiti e responsabilità all’interno del gruppo insegnanti ha facilitato il lavoro di tutte.

Attività didattiche complementari e percorsi di integrazione

Nel corso dell’anno è stato messo a punto un programma di incontri periodici su vari temi, a cadenza settimanale, aperto non solo alle donne iscritte alla scuola, ma anche alle tante donne che vivono nei centri di accoglienza. L’obiettivo è quello di facilitare percorsi di inclusione e relazioni tra donne di diverse provenienze culturali, religiose, sociali ed economiche.

Il filo conduttore degli incontri è stato “incontriamoci per…”: per cantare insieme, per cucinare insieme, per conoscere insieme la città, ecc. abbiamo così realizzato uscite in città per conoscere i luoghi più rappresentativi di Milano, abbiamo organizzato pomeriggi musicali e con danze popolari, o semplicemente momenti conviviali e ricreativi

Anno scolastico 2015- 2016

Caratteristiche delle allieve e attività didattiche

Possiamo contare su un totale di 25 insegnanti volontarie; grazie alla presenza di una insegnate di canto abbiamo la possibilità di utilizzare le canzoni e la musica come strumento didattico, per facilitare la pronuncia delle parole e la memorizzazione del lessico e delle regole grammaticali.

Nell’anno scolastico in corso oltre il 40% delle allieve proviene da centri di accoglienza e comunità protette; rispetto agli anni passati sono aumentate le allieve che provengono da nuclei familiari o in Italia per motivi di studio o lavoro.

Quest’anno si sono iscritte 63 allieve, di 24 paesi diversi, di cui 30 provenienti da Comunità protette: più dell’anno passato, che era il primo anno.

Anno scolastico 2014-2015

Il Gruppo “Scuola di Italiano delle donne per le donne” nasce da un progetto del Gruppo “Interculture” di cui è emanazione. Progetto scuola d’italiano 25 giugno 2014

Riteniamo che “la scuola d’italiano” sia uno strumento fondamentale attraverso cui le donne migranti, imparando la nostra lingua, possano poter “prendere la parola”, dire di sé, partecipare, stringere legami amicali e relazionali e avviare insieme a noi native uno scambio di saperi e progetti comuni.

Un gruppo di socie, spinte dalla volontà di mettere a disposizione le proprie competenze ma anche la propria volontà partecipativa, si è riunita da metà settembre del 2014 per realizzare questa “scuola”. Ogni settimana le socie del gruppo si incontrano per progettare la scuola: sinora sono stati predisposti i volantini da distribuire nel territorio, per far conoscere la scuola; sono state definite e realizzate le domande di iscrizione per raccogliere le prime adesioni; sono stati preparati i test di ingresso per conoscere i livelli di partenza delle future allieve e sono state impartite le prime lezioni.

Il lavoro proseguirà con la programmazione delle lezioni per livelli di preparazione delle allieve.

La scuola di Italiano delle donne per le donne

La scuola si rivolge a tutte le donne migranti che qui vivono e qui lavorano. Fa parte del circuito scuole senza permesso e al momento organizza corsi per coloro che vogliono apprendere la lingua italiana indipendentemente dal livello di partenza.

Infatti, le lezioni possono essere frequentate sia da donne che non sono alfabetizzate in italiano sia da donne che pur vivendo da tanti anni nel nostro paese e avendo già gli strumenti per esprimersi e farsi capire, vogliono migliorare le proprie conoscenze.

Ma la scuola non è solo questo: la scuola della Casa è anche un luogo dove le donne straniere possono venire per sentirsi a proprio agio, per essere incluse in un progetto di cui loro possono essere protagoniste; per condividere le proprie storie e condividere la propria cultura, in cui possano esprimersi senza stereotipi e senza pregiudizi.

Intendiamo la scuola come un’occasione per noi insegnanti di imparare dalle donne straniere nuove culture, nuove esperienze: uno scambio tra pari di culture, di vissuto e un luogo di arricchimento reciproco.

Per ricevere informazioni contattare:

Giuliana Mutigiuliana.muti@gmail.com (cell. 335 6834159)

Roberta Larghierrelarghi@tiscali.it  (cell. 338 8880504)

Sede

Casa delle Donne, via Marsala 8. Milano

 


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