Succede nella Casa

Ago
2
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ago 2@18:30
Ago
4
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Ago 4@19:00–21:00
Ago
5
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ago 5@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ago 5@19:00–20:30
Ago
9
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ago 9@18:30
Ago
11
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Ago 11@19:00–21:00
Ago
12
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ago 12@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ago 12@19:00–20:30
Ago
16
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ago 16@18:30
Ago
18
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Ago 18@19:00–21:00
Ago
19
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ago 19@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ago 19@19:00–20:30
Ago
23
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ago 23@18:30
Ago
25
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Ago 25@19:00–21:00
Ago
26
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ago 26@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ago 26@19:00–20:30
Ago
30
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ago 30@18:30
Set
1
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Set 1@19:00–21:00
Set
2
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 2@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 2@19:00–20:30
Set
6
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Set 6@18:30
Set
8
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Set 8@19:00–21:00
Set
9
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 9@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 9@19:00–20:30
Set
13
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Set 13@18:30
Set
15
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Set 15@19:00–21:00
Set
16
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 16@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 16@19:00–20:30
Set
20
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Set 20@18:30
Set
22
Mer
2021
Incontro del Gruppo di lettura Kalibaba @ Casa delle Donne di Milano
Set 22@18:00
Riunione on line gruppo autocoscienza
Set 22@19:00–21:00
Set
23
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 23@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 23@19:00–20:30
Set
27
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Set 27@18:30
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29
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Set 29@19:00–21:00
Set
30
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 30@17:00–19:00
Inaugurazione della mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Set 30@18:00

Nell’ambito del Photofestival 2021:Inaugurazione della mostra fotografica “Mi curo di te” 14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

date di svolgimento: dal 30 settembre al 14 ottobre 2021

spazio: Spazio da vivere

indirizzo – Via Marsala, 8 – 20121Milano

giorni e ora di aperture: dal lunedì al venerdì: ore 16-19

Mercoledì ore 10.30-13.00

Luogo: Casa delle Donne di Milano

Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Set 30@19:00–20:30
Ott
1
Ven
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 1@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Ott
4
Lun
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 4@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ott 4@18:30
Ott
5
Mar
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 5@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Ott
6
Mer
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te”
Ott 6@10:30–13:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

 

Nello Spazio da Vivere

Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 6@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Riunione on line gruppo autocoscienza
Ott 6@19:00–21:00
Ott
7
Gio
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 7@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ott 7@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ott 7@19:00–20:30
Ott
8
Ven
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 8@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Ott
11
Lun
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 11@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ott 11@18:30
Ott
12
Mar
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 12@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Ott
13
Mer
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te”
Ott 13@10:30–13:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

 

Nello Spazio da Vivere

Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 13@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Riunione on line gruppo autocoscienza
Ott 13@19:00–21:00
Ott
14
Gio
2021
Mostra fotografica “Mi curo di te” @ Casa delle Donne di Milano
Ott 14@16:00–19:00

14 fotografe raccontano l’accudimento e l’incuria ai tempi del coronavirus con linguaggi che spaziano dal reportage al ritratto, a ricerche dove si intrecciano fotografie, disegni e frasi. Dalle città svuotate di vita l’attenzione si sposta spesso negli interni, là dove ci si confronta con se stesse o  s’intrecciano rapporti intimi. Ma anche là dove in molti casi la necessità della cura è caduta pesantemente sulle spalle delle donne, con figli a casa o parenti anziani abbandonati da un welfare assente o spaventosamente inadeguato. La fotografia diviene così testimonianza di una vicinanza, traccia di un bisogno di ridare voce o volti a chi soffre o a chi è scomparso, a chi è rimasto senza la presenza di chi amava o a chi nell’ombra si fa carico dei bisogni degli altri con empatia, ma anche a chi resiste nonostante tutto. Là dove la città si rianima è per divenire uno spazio per protestare contro ingiustizie e bisogni disattesi da un sistema pubblico insufficiente; per esprimere con forza, collettivamente, la necessità di ricostruire un welfare orizzontale, capace di partire dalle esigenze concrete delle donne, delle persone. Questi racconti al femminile – a volte giocosi, a volte intensamente sofferti – ci ricordano che la cura rientra nell’ordine delle cose essenziali della vita, per conservarla nel tempo e per darle un senso che vada al di là del puro esistere corporeo. Ci invitano a riconoscere la nostra fragilità,  ma puntano anche il dito per indicarci l’importanza e il valore di essere vicini agli altri per offrire conforto e non solo o troppo spesso (come è accaduto a molte donne) per supplire a servizi assenti e a all’incuria.

Nello Spazio da Vivere

Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ott 14@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ott 14@19:00–20:30
Ott
18
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ott 18@18:30
Ott
20
Mer
2021
Incontro del Gruppo di lettura Kalibaba @ Casa delle Donne di Milano
Ott 20@18:00
Riunione on line gruppo autocoscienza
Ott 20@19:00–21:00
Ott
21
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ott 21@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ott 21@19:00–20:30
Ott
25
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Ott 25@18:30
Ott
27
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Ott 27@19:00–21:00
Ott
28
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ott 28@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Ott 28@19:00–20:30
Nov
1
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Nov 1@18:30
Nov
3
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Nov 3@19:00–21:00
Nov
4
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Nov 4@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Nov 4@19:00–20:30
Nov
8
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Nov 8@18:30
Nov
10
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Nov 10@19:00–21:00
Nov
11
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Nov 11@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Nov 11@19:00–20:30
Nov
15
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Nov 15@18:30
Nov
17
Mer
2021
Incontro del Gruppo di lettura Kalibaba @ Casa delle Donne di Milano
Nov 17@18:00
Riunione on line gruppo autocoscienza
Nov 17@19:00–21:00
Nov
18
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Nov 18@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Nov 18@19:00–20:30
Nov
22
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Nov 22@18:30
Nov
24
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Nov 24@19:00–21:00
Nov
25
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Nov 25@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Nov 25@19:00–20:30
Nov
29
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Nov 29@18:30
Dic
1
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Dic 1@19:00–21:00
Dic
2
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 2@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 2@19:00–20:30
Dic
6
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Dic 6@18:30
Dic
8
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Dic 8@19:00–21:00
Dic
9
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 9@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 9@19:00–20:30
Dic
13
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Dic 13@18:30
Dic
15
Mer
2021
Incontro del Gruppo di lettura Kalibaba @ Casa delle Donne di Milano
Dic 15@18:00
Riunione on line gruppo autocoscienza
Dic 15@19:00–21:00
Dic
16
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 16@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 16@19:00–20:30
Dic
20
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Dic 20@18:30
Dic
22
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Dic 22@19:00–21:00
Dic
23
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 23@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 23@19:00–20:30
Dic
27
Lun
2021
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Dic 27@18:30
Dic
29
Mer
2021
Riunione on line gruppo autocoscienza
Dic 29@19:00–21:00
Dic
30
Gio
2021
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 30@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Dic 30@19:00–20:30
Gen
3
Lun
2022
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Gen 3@18:30
Gen
5
Mer
2022
Riunione on line gruppo autocoscienza
Gen 5@19:00–21:00
Gen
6
Gio
2022
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Gen 6@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Gen 6@19:00–20:30
Gen
10
Lun
2022
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Gen 10@18:30
Gen
12
Mer
2022
Riunione on line gruppo autocoscienza
Gen 12@19:00–21:00
Gen
13
Gio
2022
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Gen 13@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Gen 13@19:00–20:30
Gen
17
Lun
2022
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Gen 17@18:30
Gen
19
Mer
2022
Incontro del Gruppo di lettura Kalibaba @ Casa delle Donne di Milano
Gen 19@18:00
Riunione on line gruppo autocoscienza
Gen 19@19:00–21:00
Gen
20
Gio
2022
Apertura Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Gen 20@17:00–19:00
Riunione Gruppo Sportello degli Sportelli @ Casa delle Donne di Milano
Gen 20@19:00–20:30
Gen
24
Lun
2022
Riunione on line del Direttivo della Casa @ Casa delle Donne di Milano
Gen 24@18:30
Gen
26
Mer
2022
Riunione on line gruppo autocoscienza
Gen 26@19:00–21:00